I vitigni a confronto: i Rosati- Feudi di San Gregorio

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Feudi di San Gregorio
I Rosati- Feudi di San Gregorio

I Rosati a confronto:

L’ Italia non ha una tradizione di produzione di Rosati, i quali difficilmente sono divenuti importanti e famosi. Ciò perchè i Rosati sono prodotti con gli scarti di quello che rimane dalla svinatura dei rossi; sono i vini dell’ estate, prodotti freschi, ibridi, estremamente semplici.

Feudi di San Gregorio produce da sempre il Rosato nelle aziende di sua proprietà: Bolgheri Rosato a Campo alle Comete  e Pontelama ad Ognissole è un’azienda estremamente giovane che si trova in una zona di produzione sita di fronte al mare, molto famosa ed importante (zona Sassicaia). Si tratta di primissime annate dirette dall’ enologo Pierpaolo Sirchio. Emerge un differente approccio enologico e produttivo tra Campania e Toscana nella cui ultima, a differenza della prima,  sono presenti necessariamente le figure dell’agronomo che si occupa totalmente della vigna e dell’ enologo che si occupa totalmente della cantina.

 

Nel territorio estremamente omogeneo della Toscana, a Castagneto Carducci a pochi km dal mare, Campo alle Comete nasce come posto incantato secondo la filosofia del sogno, tutto colorato stile ” Alice nel Paese delle Meraviglie “. Si esprime qui la volontà di giocare con le etichette ed i prodotti: il logo delle singole etichette dalle illustrazioni per bambini di Nicoletta Ceccoli.

Se pensiamo alle varietà autoctone cogliamo il voler valorizzare l’ Irpinia ma se pensiamo alla produzione toscana godiamo della possibilità di spaziare, uscire dalla rigidità del DOC e del DOCG. Di fatto il Bolgheri Rosato è a base di varietà internazionali: Cabernet, Sauvignon, Syrah e Merlot. Al naso è intenso e ricco, con note fresche di erba aromatiche e sentori fruttati più dolci, che ricordano il lampone e la ciliegia. Al palato è fresco ed equilibrato, con un retrogusto fruttato e persistente.

Pontelama 100% Nero Di Troia, vino biologico e biodinamico dell’ azienda Ognissole a Castel del Monte, è prodotto nei terreni calcarei, argillosi e siccitosi delle Murge. Al naso presenta una netta chiusura, il profumo stenta a venir fuori a meno che pasteggiando gli si conceda tempo. Presenta tenui sentori di marasca e di amarena. Secco ma vellutato, piacevolmente tannico.

 

Feudi di San Gregorio: azienda visionaria

Con l’ annata 2017 l’azienda irpina ha voluto alzare l’ asticella nella produzione di rosati con l’ intento di ottenere un buon rosato dall’ Aglianico. È nato così VISIONE rosato 100% Aglianico in bottiglia opaca con l’ importante compito di diffondere la parola chiave dell’ azienda: VISIONE.

All’ entrata dell’ azienda vi è un led di colore rosso che riprende le parole scritte da Massimo Vignelli, designer che ha dato vita alla brand identity dell’ azienda, ad Antonio Capaldo, presidente della stessa: “VISIONE, DETERMINAZIONE E CORAGGIO, chi non le possiede è destinato a fallire”.

Visione diventa così il concetto ispiratore de I Feudi di San Gregorio che quale azienda “visionaria” abbina ai Rosati una visione rosa della vita. L’azienda ha avuto la capacità di conferire dignità ed importanza ad una produzione scarsamente considerata in un Paese tradizionale quale l’Italia, puntando sull’ innovazione. Il Visione nasce da uve Aglianico coltivate a 600 mt sui suoli aspri e vulcanici dell’ Irpinia. L’ affinamento di quattro mesi in acciaio permette lo sviluppo di un bouquet di fiori freschi, di fragoline di bosco e di lampone. In bocca si presenta fresco, richiamando la frutta rossa appena colta, con sensazioni di ciliegia.

Rapporto con il biologico ed il biodinamico:

Una coltivazione convenzionale permette l’utilizzo di fitofarmaci, diserbanti e solfiti. Una coltivazione biologica invece non consente l’utilizzo di prodotti chimici ma contrariamente a ciò che comunemente si pensa, solfiti entro un range.

In una coltivazione biodinamica si lavora la terra secondo le fasi lunari e se la vigna va in sofferenza non si può intervenire, vigendo il must della naturalità. Quindi non sempre è possibile una produzione di Rosati straordinari.

Si possono produrre vini eccezionali biologici e biodinamici solo dove il terreno lo permette. In un territorio caratterizzato da abbondante piovosità e biodiversità come quello irpino tale produzione diviene complicata, a causa delle severe regole burocratiche.

L’esperienza, l’amore per la natura ed il buon vino che caratterizzano l’azienda I Feudi di San Gregorio emergono nella teleologica produzione del vino biologico e biodinamico, localizzata solamente nei territori che lo consentono. I Rosati a confronto rappresentano per la stessa azienda motivo di crescita. Ecco, di seguito il link https://www.feudi.it/

Wine e Food:

La produzione di Rosati nelle diverse regioni italiane è accompagnata da abitudini gastronomiche differenti, ma è sempre importante saper scegliere il vino giusto.

Feudi di San Gregorio Visione Rosato è ottimo con piatti a base di crostacei e frutti di mare, per degustazioni di salumi, formaggi freschi e stagionati. Consigliato sulla pizza.

Rosato Bolgheri DOC Campo alle Comete è ottimo per gli antipasti a base di verdure e di pesce, come il salmone affumicato. Si abbina a risotti e pasta ai frutti di mare, crostacei di tutti i tipi oltre che al pesce ( al forno ed alla griglia ) ed al sushi. Esalta anche le carni bianche come pollo e tacchino.

Castel Del Monte Rosato DOP “Pontelama” è indicato su piatti al forno, carni rosse e formaggi stagionati.

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