domenica, Marzo 22, 2026
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Carbonara Day: la ricetta della vera carbonara

Armatevi di uova, pecorino e guanciale: è il Carbonara Day, l’evento lanciato sette anni fa dall’Unione Italiana Food e International Pasta Organisation con lo scopo di diffondere il gusto tricolore e la cultura culinaria italiana. Dalle 12 alle 14 basterà seguire gli hashtag #CarbonaraDay e #TheRealCarbonara per condividere dirette video, opinioni, foto e consigli sui social quali Instagram, Facebook e Twitter sulla vera carbonara.

#TheRealCarbonara, un invito a tracciare un confine della ricetta originale

Quanto è consentito modificare la ricetta per poterla chiamare ancora carbonara? È la domanda che si sono posti i pastai di Unione Italiana Food, e la risposta aspetta a noi. Da uno studio condotto da AstraRicerche per il Carbonara Day è stato scoperto che il 36% dei casi le carbonare cucinate sono sbagliate: c’è chi aggiunge la panna, chi le zucchine, chi usa la pancetta al posto del guanciale; insomma, è arrivato il momento tracciare un confine invalicabile della ricetta originale, per cui se lo si supera non è più una Carbonara. Ma qual è la ricetta originale? Cerchiamo di scoprirlo.

Carbonara day: la ricetta della vera carbonara

La vera carbonara prevede 5 ingredienti: pasta, pecorino romano, guanciale, uovo e pepe nero. Quindi se usi panna, pancetta, prosciutto e parmigiano mi dispiace, ma il tuo piatto non si può chiamare Carbonara. Per realizzare la ricetta originale bisogna seguire pochi ma essenziali passaggi:

  1. Si parte dal guanciale che va tagliato a listarelle spesse e fatto rosolare in padella fino a quando il grasso diventa lucido. Una volta cotto, tenerlo da parte.
  2. Lavorare i tuorli con il pecorino e il pepe nero fino a formare una crema sostenuta, alla quale aggiungere un paio di cucchiai del grasso del guanciale e un po’ d’acqua di cottura della pasta non salata.
  3. Scolare la pasta poco salata al dente e versale nella padella dove è stato cotto il guanciale.
  4. Aggiungere la crema di tuorli e pecorino facendo amalgamare a fuoco spento con un mestolo di acqua di cottura. Alla fine unire il guanciale, impiattare la pasta e guarnire con pecorino e pepe nero.

Curiosità sulle origini della Carbonara

L’origine della Carbonara è ancora un mistero e ci sono diverse versioni sulla sua storia.

  1. Per alcuni, sarebbe stata inventata dagli americani nel 1944 dall’incontro fra la pasta italiana e gli ingredienti della Razione K di Ancel Keys (tuorlo d’uovo in polvere e bacon). Si dice che i militari americani accompagnassero la ‘Razione K’ agli spaghetti per integrare la dose di carboidrati.
  2. La seconda ipotesi è che il piatto sarebbe stato ‘inventato’ dai carbonai appenninici (carbonari in romanesco). La carbonara in questo caso sarebbe l’evoluzione del piatto detto ‘cacio e ova’, di origini laziali e abruzzesi.
  3. Terza ipotesi è quella raccontata da uno chef bolognese. Il 22 settembre 1944 per preparare un pranzo in occasione dell’incontro tra l’Ottava Armata inglese e la Quinta Armata americana nella Riccione appena liberata, lo chef Renato Gualandi unì il bacon, la crema di latte, il formaggio e polvere di rosso d’uovo, che avevano con sé gli americani, alla pasta e alla fine aggiunse il pepe.

Nonostante il dubbio sull’origine della Carbonara, questo è diventato il simbolo della cucina romana, italiana e internazionale e merita un evento in suo onore. Alla fine, come dice Marino Niola “quel che lega un cibo a una terra non è la nascita ma l’adozione. E soprattutto la dedizione che gli abitanti di un paese hanno messo nel far propri un ingrediente, una pianta, una razza animale nati altrove”.

Maria Teresa Ginolfi
Maria Teresa Ginolfi
Sono Maria Teresa, laureata in scienze della comunicazione e con un diploma alberghiero. Grazie al Master in Comunicazione Multimediale dell'Enogastronomia ho unito le mie più grandi passioni: la comunicazione e il buon cibo.
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