E-commerce alimentare: parola chiave “Evoluzione”

Cos'è successo al mondo del food nel 2020? Scopriamo le strategie messe in atto dai alcuni protagonisti del settore.

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Food E-commerce
L'e-commerce nel settore agroalimentare

Il fronte del Food E-commerce

Ormai non è una novità: l’acquisto online è diventato il nostro pane quotidiano. Come riporta infatti Casaleggio Associati, i dati parlano chiaro: l’e-commerce in Italia nell’anno 2020 ha subito un notevole impulso, ribaltando il risultato (Alessandro Borghese docet) in vari settori di mercato, uno dei più importanti quello dell’alimentare.

Ogni realtà appartenente al mondo del Food ha dovuto infatti reinventarsi. Grande distribuzione, piccole/grandi aziende, per non parlare della ristorazione. Tutti si sono impegnati a cercare soluzioni innovative per poter raggiungere una clientela sempre più ampia, ma confinata all’’interno delle mura domestiche.

L’evoluzione dei modelli di business

Da questo punto di vista l’e-commerce è stato uno strumento fondamentale e con lui l’evoluzione dei modelli di business che hanno visto i protagonisti dell’agroalimentare applicare strategie differenti e innovative.

Canali di vendita online

Primo fra tutti l’ampliamento dei canali di vendita che ha visto aziende note come la Granarolo, aprire per la prima volta un vero store online. Nasce infatti lo spacciogranarolo.it , in cui la parola “Giusto” è diventata l’anello di congiunzione delle diverse categorie di prodotti, pensati ad hoc per ogni tipo di consumatore ed occasione.

Le app

Ci sono poi le piattaforme che hanno puntato invece all’ampliamento del target o del business, quali The Fork o Too Good To Go. Mentre la prima ha offerto punti omaggio e sconti avendo fiducia (forse troppa) nella riapertura dei ristoranti, l’app contro lo spreco alimentare ha fatto passi avanti e creato ad esempio sinergia tra pasticceri, produttori e consumatori lanciando l’iniziativa “#SaveThePanettone”. L’obiettivo era evitare lo spreco dei panettoni avanzati durante le feste, di cui trovate un approfondimento sul sito Gambero Rosso.

Rafforzare il brand

E c’è chi infine non perde tempo per promuovere e rafforzare il proprio brand come Barilla. Attiva su vari mezzi di comunicazione, ha puntato su un po’ di sano “patriottismo” rilanciando in tv uno spot storico e la voce di Sofia Loren e di recente, ha fatto la sua comparsa anche su Spotify, suggerendo una playlist musicale che ci accompagna per ogni tempo di cottura della pasta.

Le vie attraverso cui fare breccia nel commercio online sono tante. Ma la domanda è: sarà davvero il ‘foodplace’ del futuro o continueremo a comprare dal vivo e con gli occhi invece che con un click?

Nell’attesa di scoprire quali saranno le prospettive dell’e-commerce nel 2021, una cosa rimane importante:

Pensare digitale, agire locale, mangiare..sempre!

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