Viaggio tra i profumi mediterranei. Il limoncello di Villa Massa incontra la mixology a Identità Golose

Posted by  Martina Rita Izzo   in  ,      1 year ago     782 Views     Leave your thoughts  

Il viaggio di Identità Golose ci ha portati in Campania, precisamente nella penisola sorrentina.

Villa Massa, leader nella produzione di limoncello dal 1991, ha proposto durante il Congresso Internazionale di cucina, un cocktail per regalarsi una pausa tutta Made in Italy.

I fratelli Massa hanno fondato l’azienda con l’intento di sdoganare il limoncello di Sorrento dalla sua nicchia, trasformandolo da prodotto confinato al dopopranzo a liquore trendy da utilizzare nella mixology, sempre nel rispetto della materia prima: il limone ovale di Sorrento.

Un’antica ricetta di famiglia risalente al 1890, scrupolosi procedimenti di lavorazione e un’attenta selezione delle materie prime adoperate sono gli ingredienti segreti che rendono il limoncello di Villa Massa un prodotto apprezzato in tutto il mondo.

Il pregiato limone di Sorrento, conosciuto anche come Ovale di Sorrento, è una tipica varietà d’agrume coltivato solo in questa zona rimasto inalterato nel corso del tempo grazie al clima mediterraneo che favorisce la crescita di un frutto con una buccia grossa e profumata, ricca di olii essenziali che donano al limoncello di Sorrento un sapore inconfondibile. Proprio per questo, il limone ha ottenuto nell’anno 2000 l’importante riconoscimento europeo di prodotto con Indicazione Geografica Protetta (I.G.P.).

La preparazione del drink è stata affidata alle abili mani di Davide Palazzolo, bartender presso “La Vermuteria del Brick” a Brescia e insegnante di bartending presso la scuola di formazione FBC. “Il nome è Villa Massa & Tonic: una parte limoncello, tre di acqua tonica, ghiaccio e una foglia di basilico come tocco finale- ci spiega- è un cocktail fresco e dissetante, ideale da sorseggiare al tramonto per concedersi un momento di puro relax”.

Ad accompagnarlo le tapas dello chef Stefano Callegaro, ex vincitore di Master Chef, che ha saputo trovare i giusti abbinamenti culinari come il “salmone selvaggio su emulsione di acetosella”.

Un viaggio nel sud della penisola italiana fatto di creatività e gusto, dove la mixology sposa la cucina.

Il cibo ha sempre avuto un ruolo importante nella mia vita, l'elemento di congiunzione con le tradizioni della mia famiglia. Sono nata a Gragnano e vivo a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli. Il mio interesse per le scienze umanistiche mi ha spinto a conseguire la laurea in Scienze dell'Educazione presso l'università Suor Orsola Benincasa. La mia passione per i viaggi mi ha portata nel Regno Unito, precisamente a Liverpool, dove ho frequentato una scuola per migliorare il mio inglese. Nel frattempo l'enogastronomia è sempre stata presente e da quando ho deciso di dedicarmi totalmente a lei, non l'ho più abbandonata. Attualmente frequento il Master in Comunicazione Multimediale dell'Enogastronomia di Gambero Rosso a Napoli. Amo la semplicità, la certezza di un tramonto, un buon disco da ascoltare e un buon piatto da assaporare.

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