Moreno Cedroni e Flavio Angiolillo: il matrimonio tra cucina e mixology sotto il segno di “Prime Uve Nere”

Posted by  Michela Montano   in  ,      1 year ago     1361 Views     Leave your thoughts  

 

Gustare un piatto da ristorante stellato sorseggiando un cocktail all’avanguardia oggi si può. Una dimostrazione di questa nuova frontiera enogastronomica si è avuta domenica in occasione della tredicesima edizione del grande congresso di cucina “Identità Golose”, di scena a Milano dal 4 al 6 marzo e dal 2005 territorio d’incontro e di confronto dei protagonisti dell’alta gastronomia italiana ed internazionale

L’edizione di quest’anno ha ospitato l’iniziativa “Alambicchi, Sorsi e Assaggi”, promossa dall’azienda Bonaventura Maschio di Gaiarine (TV). La distilleria, attiva da oltre un secolo e dagli anni ’80 uno dei leader italiani del settore, produce  “Prime Uve Nere”, un distillato di uva ottenuto dalla lavorazione dell’intero frutto di pregiate uve nere, a differenza delle grappe, ottenute, invece, dalla distillazione delle sole vinacce.

La sfida è stata quella di abbinare un cocktail a base di “Prime Uve Nere” a un piatto che utilizzasse il distillato  come ingrediente.

A raccoglierla, sono stati due ospiti d’eccezione: Moreno Cedroni, due stelle Michelin per il suo La Madonnina del Pescatore di Senigallia (AN), una delle più celebrate cucine di pesce della penisola, e Flavio Angiolillo, bartender romano che ha girato il mondo, dalla Francia ai Caraibi passando per Montecarlo e Londra, prima di stabilirsi a Milano e aprire il MaG Cafè, cocktail bar divenuto in breve tempo uno dei più famosi della città.

Flavio Angiolillo ha creato Sfumature d’Uva, un’interessante variante del Martini cocktail, ottenuta miscelando “Prime Uve Nere” con vermouth dry, sciroppo d’uva, un dash d’aceto e una spruzzata di Puro+, gin in versione spray della distilleria Bonaventura Maschio. Il risultato è stato un drink pulito, semplice e di grande eleganza che è riuscito a valorizzare i delicati aromi del distillato d’uva e nel contempo a esaltare il piatto proposto da Moreno Cedroni: Ostrica Nera. Ispirato da un viaggio in Vietnam, Ostrica Nera è un’ostrica cotta nel suo guscio, condita con una salsa a base di lime, aglio, peperoncino habanero, e colatura di alici  ed impreziosita da  gocce di prezzemolo e, ovviamente, di “Prime Uve Nere”. L’esplosione di sapidità, freschezza, acidità e piccante regalata dall’esuberante piatto dello chef marchigiano ha trovato nella pulizia ed eleganza del drink ideato da Flavio Angiolillo il suo naturale completamento, all’insegna dell’equilibrio e della piacevolezza.

L’esperimento è quindi riuscito e conferma le grandi potenzialità della sinergia tra cucina e mixology: la strada è ormai aperta e porterà lontano.

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