Le suggestioni musicali di Lunare Project all’I Drink Pink di Città del gusto

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barone radio yacht i drink pink
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L’atmosfera glamour e le suggestioni musicali dell’I Drink Pink hanno un nome ed un cognome ed è un partner storico ed esclusivo dei grandi eventi nazionali del mondo del food e del wine firmati Città del gusto Napoli-Gambero Rosso: Lunare Project, un progetto ideato e voluto da Roberto Barone, il creatore di Radio Yacht, la radio internazionale del lusso.

Il sound speciale è dovuto alla filosofia di Lunare Project e del suo ideatore con il contributo della propria bellezza riconoscibile in un sogno distintivo comune con un design sonoro fatto di partecipazione spontanea.

La musica di Lunare Project è il sottofondo ideale per il tramonto perché “Per noi il tramonto è l’inizio di un nuovo giorno” dice il CEO, grazie al suo mood sofisticato apprezzabile da un target trasversale che conquista i cuori e le menti di tutti i partecipanti alle cene e ai party.

Con Radio Yacht c’è stato lo sviluppo online del progetto che oggi pur avendo una case history italiana, pur essendo costruita, pensata e disegnata in Italia è attiva in Svizzera e da poco nel Principato di Monaco: “Questa radio racconta due elementi a noi cari, il lusso e la tendenza ma uniti insieme” ci spiega Roberto Barone, “Il lusso non deve essere inteso come possibilità economica, bensì come possibilità di scelta. Il progetto della radio è in continuo divenire ed ha una grande madrina, Serena Maggiulli, tra le prime a credere in questo progetto”.

 

barone lunare project i drink pink
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Le musiche del DJ set di Lunare Project come detto accompagneranno gli ospiti dell’I Drink Pink in un perfetto abbinamento di musiche e sapori, un connubio spesso sottovalutato ma vivo secondo Barone: “Il legame è unico, quello del piacere, dell’atmosfera; quella capacità che ha sia la musica che il food&wine di portarti fuori, di uscire dalla realtà e quindi estraniarti dal mondo. Musica e food e wine ci portano in una vita parallela”, detto ciò è però spesso difficile abbinare i due piaceri, con delle eccezioni secondo il fondatore: “La musica deve essere coerente con le luci, con le ambientazioni, con se stessa. L’abbinamento è difficile solo se lo fai con razionalità e solo con razionalità. Se lo fai con passionalità è tutto più semplice perché è la stessa capacità di saper interpretare ciò che si ha davanti, ciò che si deve raccontare ed è la capacità di mettere da parte il proprio ego e creare un mixing tra gli elementi che ci circondano. Questo non è difficile”.